La Cassazione offre l'occasione per una riflessione sulla corretta gestione della voce superminimo nel Libro unico del lavoro

Cass., sez. lav. 5 agosto 2026, n. 24476

La recente decisione della Suprema Corte di Cassazione 5 agosto 2026, n. 24476 in materia di superminimo – peraltro di poco successiva ad altra analoga pronuncia del 21 luglio 2026, n. 23704 - apre a più di una riflessione sulla corretta gestione della voce "superminimo". Ma andiamo con ordine e partiamo dalla vicenda qui in commento che si concentra, prioritariamente, sui principi giuridici alla base dell'interpretazione dei contratti, ai sensi dell'art. 1362 c.c..

Il fatto

La controversia traeva origine ...

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