L’obbligo di accomodamento ragionevole non può realizzarsi assegnando una dipendente definitivamente non idonea a mansioni che, in base a un accordo collettivo, sono destinate solo al personale temporaneamente inidoneo. Infatti l’adozione degli accomodamenti deve essere compatibile con l’organizzazione aziendale e «anche con quella derivante da obblighi assunti dall’azienda mediante accordi sindacali». Così si è pronunciata la Corte d’appello di Roma nella sentenza 3778/2025.
Un datore di lavoro ha...

