La Corte d'Appello di Catania affronta un tema di grande rilevanza pratica, ossia il rapporto tra l'indicazione del Ccnl nel modello Unilav e il contratto collettivo effettivamente applicato nello svolgimento concreto del rapporto di lavoro. La sentenza qualifica in modo inequivocabile la comunicazione Unilav come atto finalizzato esclusivamente a indicare il settore di attività del rapporto di lavoro denunciato, escludendo qualsiasi portata di manifestazione di volontà contrattuale tra le parti.
Il contributo esamina il valore probatorio dell'indicazione del Ccnl nel modello Unilav, evidenziando come essa non possa essere elevata a prova legale della volontà negoziale, ma vada letta come mero indizio da corroborare con ulteriori elementi.
La decisione della Corte d'Appello di Catania del 5 marzo 2026, valorizza in concreto l'adesione associativa e il comportamento concludente quali indicatori decisivi del contratto collettivo effettivamente prescelto, ridimensionando il peso del dato amministrativo...


