01 gennaioDIRIGENTI IMPRESE AUTOTRASPORTO
IstitutoWelfare
Riferimenti
Adempimento
1. Le Parti convengono di dare continuità alle previsioni di cui all’art. 24 del C.C.N.L. 18.5.2023.
2. Per il triennio 2026 - 2028, verrà quindi riconosciuto dalle aziende un credito welfare contrattuale di un valore minimo pari a 2.000,00 euro annui, secondo i criteri indicati ai commi 4 e 5 dell’art. 24 medesimo.
3. Nel caso in cui un dirigente, a fine 2025, non abbia speso tutto o parte del contributo welfare previsto dal C.C.N.L. del 18.5.2023, potrà scegliere se rinviare il credito all’anno successivo oppure destinarlo al Fondo Mario Negri. In caso di mancata comunicazione in merito alla destinazione dell’importo welfare residuo al 31.12.2025, lo stesso verrà riaccreditato nel 2026. Analogo trattamento sarà riservato ai crediti welfare non fruiti con riferimento agli anni 2026, 2027 e 2028.
4. Le Parti si impegnano ad arricchire progressivamente l’offerta della Piattaforma Welfare del CFMT, con particolare attenzione all’integrazione e al potenziamento degli strumenti di welfare, indirizzando la ricerca ai servizi relativi alla previdenza complementare, alla tutela sanitaria, all’istruzione e alle formule di assistenza personale e familiare, al fine di garantire al dirigente il più ampio sostegno possibile sia nella sfera professionale sia in quella privata.
5. Per effetto delle disposizioni di cui ai precedenti commi, a decorrere dall’1.1.2026, il comma 6 dell’art. 23 (Aggiornamento e formazione professionale per i dirigenti, politiche attive e outplacement - CFMT) del C.C.N.L. è modificato come segue:
“6. La copertura degli oneri derivanti dall’attuazione di quanto fissato dal presente articolo viene finanziata, a decorrere dall’1.7.1992, mediante contributi annui trattenuti dal datore di lavoro sulla retribuzione, pari a euro 129,12 a carico del datore di lavoro e pari a euro 129,12 a carico del Dirigente. Con decorrenza 1.10.2021 il contributo annuo sarà pari a euro 290,00 a carico del datore di lavoro e a euro 130,00 a carico del Dirigente. Gli importi sono comprensivi della quota di contributo di adesione contrattuale e per l’espletamento delle funzioni aggiuntive attribuite al CFMT in materia di servizi di welfare e politiche attive. Per le sole annualità 2024 e 2025, il contributo annuo è incrementato di euro 50,00, di cui euro 25,00 a carico del datore di lavoro e euro 25,00 a carico del Dirigente. Per effetto di tale incremento, con decorrenza 1.1.2024 e 1.1.2025, il contributo annuo sarà pari a euro 315,00 a carico del datore di lavoro e a euro 155,00 a carico del Dirigente. Per le annualità 2026, 2027 e 2028 l’incremento del contributo annuo sarà, invece, pari ad euro 36,00, di cui euro 18,00 a carico del datore di lavoro ed euro 18,00 a carico del Dirigente. Conseguentemente, con decorrenza 1.1.2026 e fino al 31.12.2028, il contributo annuo sarà pari a euro 308,00 a carico del datore di lavoro e a euro 148,00 a carico del Dirigente”.
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