1. L’adempimento in sintesiLe novità del bando ISI 2024
Dal 14 aprile 2025 si apre la procedura telematica per la compilazione delle domande relative al Bando ISI 2024 (sarà possibile compilare le domande fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2025). L’obiettivo è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro rispetto alle condizioni preesistenti. Le risorse stanziate con il bando ISI 2024 registrano un sostanziale incremento e sono pari ad euro 600 milioni (erano 508 milioni nel 2023). Il Bando, come per il passato, si compone di due iniziative di finanziamento: una generalista (ISI generalista), destinato alla generalità delle imprese, e una rivolta esclusivamente alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli (ISI agricoltura).
Attenzione: la procedura è del tipo “valutativa a sportello”, ossia la istruttoria delle domande avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione e i finanziamenti concessi entro il limite delle risorse disponibili per i vari assi.
Oltre al significativo incremento della risorse economiche, l’ultimo bando ISI presenta delle novità. Le maggiori attenzioni sono state riservate all’incremento della partecipazione delle micro e piccole imprese, per le quali è sta prevista la possibilità di anticipare il 70% delle somme concesse, nonché di quelle operanti in settori ad alto rischio. Tra le priorità anche il sostegno all’innovazione tecnologica e all’ammodernamento dei macchinari. Inoltre, per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, la percentuale di finanziamento può arrivare fino all’80%.
I finanziamenti vengono concessi su progetti riferiti a specifici “assi”. Nell’ISI 2024 sono presenti i seguenti assi (nelle note sono evidenziate le principali novità rispetto al bando ISI 2023):


(*) Nel Bando ISI 2024, al fine di sostenere le micro e piccole imprese, destinatarie dei finanziamenti di cui agli Assi 4 e 5, nella realizzazione dei progetti prevenzionali e aiutarle a superare eventuali problemi di liquidità, l’importo dell’anticipazione concedibile è aumentato fino al 70% dell’importo del contributo, eliminando il predetto limite di 30.000 euro
(**) ai territori interessati dagli eventi alluvionali del 2023, di cui alla Circolare Inail n. 33 del 24 luglio 20234 e da quelli più recenti di cui al Decreto 11 ottobre 2024 del Ministero dell’Agricoltura , della sovranità alimentare e delle foreste, viene assegnata una quota aggiuntiva di incremento pari al 25% per l’Emilia-Romagna e al 15% per la Toscana e le Marche, in relazione alla diversa estensione dei territori colpiti
(***) i finanziamenti sono erogati in regime “de minimis” nel rispetto dei Regolamenti (UE) 2023/2831, 1408/2013, e 717/20146 e seguono le regole previste dall’articolo 5 “Cumulo” del regolamento europeo di riferimento.
(****) I finanziamenti sono concedibili ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2472 e possono essere cumulati con altri aiuti di Stato: a) purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili; b) in relazione agli stessi costi ammissibili — in tutto o in parte coincidenti — unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili agli aiuti in questione in base al citato Regolamento.
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(1) sono escluse le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli destinatarie dell’Asse 5.
(2) sono escluse le micro e piccole imprese destinatarie dell’Asse 4 e di quelle destinatarie dell’Asse 5.
(3) In alternativa le aziende destinatarie sono ammesse a partecipare agli Assi 1.1, 1.2 o 3.
(4) escluse le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli destinatarie dell’Asse 5.
(5) le società agricole possono accedere ai finanziamenti ISI ove si avvalgano di dipendenti o soci lavoratori per i quali sono assolti gli obblighi contributivi e assicurativi.
2. Come fare per
La domanda si compila esclusivamente on line a partire dal 14 aprile 2025, utilizzando la apposita procedura (sportello informatico) presente sul sito INAIL. Si noti che ciascuna impresa può presentare una sola domanda, per un solo asse di finanziamento e una sola tipologia di intervento. Per poter inviare la domanda è necessario inserire i dati relativi all’impresa ed al progetto, valorizzando determinati parametri oggetto di valutazione. Solo al raggiungimento o meno della soglia di ammissibilità pari ad una valutazione complessiva di 130 punti, il richiedente potrà procedere alla registrazione della domanda on line tramite la procedura informatica.
Attenzione: nel Bando ISI 2023 si richiedevano solo 120 punti.
Le imprese possono compilare le domande on line ed effettuare simulazioni fino al momento in cui decidono di consolidare la domanda. Le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e registrato la propria domanda potranno successivamente accedere all’interno della procedura per effettuare il download del proprio codice identificativo che dovrà essere custodito e utilizzato nel giorno dedicato all’inoltro telematico (cd. Click day).


