1. L’adempimento in sintesi
Con l’accordo di rinnovo del CCNL dei dipendenti dei centri di elaborazione dati (codice Cnel H601) firmato il 28 luglio 2025, è stato previsto un importo pari ad euro 180 annui erogabile a titolo di flexible benefit per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Per il corrente anno tale importo dovrà essere erogato entro il 30 settembre 2026. Si noti come l’importo rappresenti un aumento rispetto ai precedenti euro 150,00 annui previsti per il triennio 2022-2024.
Attenzione: il testo attualmente in vigore dell’articolo 270 del CCNL afferma espressamente che: l’importo welfare è “da erogare entro il mese di settembre di ciascun anno di riferimento e comunque in base alla regolamentazione indicata dalle singole aziende.”. La frase, coordinata con la previsione che l’erogazione avvenga con “modalità operative stabilite autonomamente dalle singole aziende”, non rende flessibile il termine ultimo di erogazione (che rimane il 30 settembre), ma garantisce all’azienda totale autonomia gestionale e organizzativa sulle modalità pratiche di dazione e fruzione. il welfare contrattuale rappresenta un diritto diretto ed esigibile del lavoratore, pertanto un ritardo ingiustificato oltre il mese di settembre costituisce una violazione degli obblighi contrattuali a tutti gli effetti.
Fermo restando il termine ultimo di erogazione, la azienda conserva in ogni caso autonomia gestionale e organizzativa sulle modalità pratiche di erogazione. L’azienda può infatti definire autonomamente: a) lo strumento di erogazione, decidendo ad esempio se utilizzare una delle piattaforme convenzionate con l’EBCE (come TreCuori, Edenred o Intesa Sanpaolo) oppure gestire i flexible benefits internamente; b) la data esatta di accredito, purché la messa a disposizione del valore welfare avvenga entro il mese di settembre; c) le regole di fruizione interna, definendo una gamma di beni e servizi coerente con le caratteristiche dei propri dipendenti.
2. Soggetti interessati
Sono le aziende e gli studi professionali che applicano il CCNL Elaborazione dati (Assoced) ed il relativo Accordo di rinnovo stipulato in data 28 luglio 2025 tra
- Assoced - Associazione Italiana Centri Elaborazione Dati;
- Lait - Libera Associazione Italiana dei Consulenti Tributari e dei Servizi Professionali con l’assistenza della Confterziario, Confederazione Nazionale del Terziario e della Piccola Impresa;
e
- Ugl Terziario Federazione Nazionale - Unione Generale del Lavoro.
3. Le condizioni di erogazione del welfare
Hanno diritto a ricevere il pacchetto welfare di euro 180,00 i lavoratori che abbiano superato il periodo di prova e che risultino: a) in forza al 1° gennaio di ciascun anno (quindi al 1 gennaio 2026), oppure b) assunti successivamente, entro il 31 agosto dello stesso anno. L’istituto si applica alle seguenti tipologie contrattuali: a) contratti a tempo indeterminato; b) contratti a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi (anche non consecutivi) di anzianità di servizio nel corso dell’anno solare (1° gennaio - 31 dicembre). Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata per l’intero anno (1° gennaio - 31 dicembre). Gli importi non sono riproporzionabili per i lavoratori part-time e sono onnicomprensivi (esclusi dal calcolo del TFR).
Attenzione: i lavoratori conservano la facoltà di destinare, di anno in anno, il suddetto valore welfare alla previdenza complementare, nello specifico al Fondo pensione aperto “Il Mio Domani” (Gruppo Intesa Sanpaolo), oppure al Fondo EASI secondo le regole e le modalità operative stabilite. Se l’azienda utilizza una piattaforma EBCE (TreCuori, Edenred, Intesa Sanpaolo Welfare Hub) il lavoratore non deve inviare alcuna comunicazione formale o cartacea all’azienda. Può effettuare la scelta direttamente all’interno della propria area riservata sul portale del partner welfare. Se l’azienda gestisce il welfare in autonomia, Il lavoratore deve inviare una comunicazione formale (tramite modulo interno cartaceo o e-mail all’ufficio HR/Amministrazione) specificando la volontà di destinare il proprio budget di welfare contrattuale alla previdenza complementare.
4. I beni erogabili
Di seguito una panoramnica dei beni erogabili a titolo di welfare. Si noti che tutti questi servizi sono gestibili tramite le piattaforme convenzionate con l’ente bilaterale E.B.C.E. (TreCuori, Edenred o Intesa Sanpaolo Welfare Hub), vedi infra.


5. Le modalità di erogazione
Di seguito una guida comparativa per aziende e dipendenti per l’utilizzo dei Flexible Benefits - aggiornata al 2026 in base alle fonti fornite direttamente dai Partner.
Attenzione: le aziende hanno comunque la piena facoltà di erogare e gestire il pacchetto di flexible benefits in totale autonomia, senza alcun obbligo di avvalersi dei partner convenzionati con l’EBCE




