Il procedimento ex art. 445-bis c.p.c., pur continuando a sollevare questioni interpretative, si è rivelato uno strumento efficace per ridurre i tempi delle controversie assistenziali e il contenzioso

L'analisi della giurisprudenza più recente in tema di accertamento tecnico preventivo dimostra come il procedimento di cui all'art. 445 bis c.p.c. continua, pure a distanza di quasi quindici anni, dalla sua introduzione a porre questioni e dubbi interpretativi.

E' però indubbio che lo stesso abbia contribuito a ridurre i tempi delle controversie in materia assistenziale e favorito la deflazione del contenzioso, se si pensa alla quasi scomparsa di tali tipologie di controversie in grado di appello....

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