Saldatori, muratori, elettricisti, addetti alle sartorie e alla ristorazione. Ma anche potatori, autisti di mezzi agricoli, pastori e installatori di macchine e apparecchiature automatizzate. Crescono i progetti di formazione nei Paesi d’origine di lavoratori extra europei che potranno entrare in Italia al di fuori delle quote previste ogni anno con i flussi, come previsto dal cosiddetto decreto Cutro (Dl 20/2023, convertito dalla legge 50/2023). Il raggio degli Stati coinvolti è ampio e va dal Ghana...
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