La domanda

Un avvocato oggi iscritto alla Cassa forense vanta un’anzianità contributiva maturata nella Cassa stessa di 25 anni a partire dal 2001, e ha un’iscrizione all’Ago Inps dipendenti precedente all’attività forense pari a 10 anni, avendo iniziato a svolgere un lavoro subordinato nel 1991.Il regolamento previdenziale della Cassa forense stabilisce che la quota di pensione di competenza della Cassa debba essere calcolata con il sistema retributivo (reddituale) in presenza di almeno 35 anni di anzianità contributiva presso la sola Cassa, per le anzianità maturate fino al 31/12/2024.L’interrogativo è il seguente: il requisito minimo dei 35 anni deve essere posseduto entro il 31/12/2024 oppure alla data di maturazione del diritto alla pensione in cumulo?

Il quesito è tratto, in anteprima, dalla sezione Casi pratici di Modulo24 Pensioni e previdenza

L’articolo 58 del regolamento della Cassa forense, prevede una regola generale, al comma 1, secondo cui la quota delle prestazioni in cumulo a carico di Cassa Forense è determinata con il criterio di calcolo contributivo. Tuttavia, precisa il comma 2, se l’assicurato vanta dei contributi prima del 2025, La quota della pensione in cumulo a carico della Cassa, è calcolata col sistema retributivo se risulta in possesso di almeno 35 anni di contribuzione accreditata nella sola Cassa forense.

I due problemi...

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