La domanda
Alla luce dell’interpello Ade 14/2025 è di corretta interpretazione che tutti i compensi percepiti dai lavoratori sportivi dilettanti – indipendentemente dalla tipologia contrattuale – quindi anche in caso di rapporto di lavoro subordinato (istruttore di palestra) non concorrono alla formazione della base imponibile fino a 15mila euro annui ? L’assoggettamento previdenziale segue le regole standard invece, è corretto?
L’articolo 36 del Decreto Legislativo 36/2021 disciplina il trattamento fiscale dei compensi percepiti nell’ambito del lavoro sportivo svolto nell’area del dilettantismo, prevedendo un regime di favore che stabilisce la non concorrenza alla formazione della base imponibile IRPEF fino all’importo complessivo annuo di 15.000,00 euro.
La formulazione della norma ha dato luogo, in fase interpretativa, ad alcuni dubbi applicativi, principalmente legati all’utilizzo del termine “compensi” di lavoro sportivo...



