La domanda

Pinco è un dipendente a tempo indeterminato, full time, per l’intero anno 2025 (365 giorni; punto 6 CU – nuovo punto 721).Il reddito di lavoro dipendente di cui all’art. 49, comma 1, TUIR, erogato fino al mese di novembre 2025, ammonta complessivamente a euro 16.500.Il sostituto d’imposta/datore di lavoro Alfa, procedendo in forma automatica all’erogazione della somma di cui all’art. 1, comma 4, della Legge n. 207/2024, ha riconosciuto al dipendente, da gennaio a novembre 2025, un importo complessivo pari a euro 792 a tale titolo.Nel mese di dicembre 2025, a seguito dell’erogazione della retribuzione mensile, della tredicesima mensilità e di un premio assoggettato a tassazione ordinaria, il reddito di lavoro dipendente imponibile del mese risulta pari a euro 4.500.Ne consegue che il reddito complessivo annuo del dipendente risulta superiore a euro 20.000 (pari, ad esempio, a euro 21.000).Pertanto, il sostituto d’imposta è tenuto:• al recupero della somma di cui all’art. 1, comma 4, della Legge n. 207/2024, già erogata nel corso dell’anno (euro 792);• all’attribuzione della ulteriore detrazione (UD) di cui all’art. 1, comma 6, della medesima legge, pari a euro 1.000, in quanto il reddito complessivo è superiore a euro 20.000 ma non a euro 32.000.Si precisa che il dipendente ha coniuge e un figlio fiscalmente a carico (il figlio ha una età di 24 anni e rispetta il limite reddituale di cui all’art. 12, comma 2, TUIR).Si chiede:1. se la restituzione della somma di cui all’art. 1, comma 4, della Legge n. 207/2024 debba avvenire in unica soluzione ovvero in 10 rate di pari importo;2. come debba essere rappresentato, nella CU 2026, il recupero della suddetta somma.

L’articolo 1 comma 6 della Legge 207/24 prevede che: “ai titolari di reddito di lavoro dipendente di cui all’articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, con esclusione di quelli indicati alla lettera a) del comma 2 del medesimo articolo 49, che hanno un reddito complessivo superiore a 20.000 euro spetta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro, di importo pari: a 1.000 euro, se...

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