La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema dei controlli difensivi sul lavoratore; nel caso di specie, la Corte di merito aveva accertato che il controllo svolto dalla società datoriale - che aveva licenziato un dirigente – aveva avuto ad oggetto i file di log, riferibili al lavoratore, i quali contenevano informazioni generatesi in epoca antecedente rispetto all'alert creato dal sistema informatico adottato dalla società; dette informazioni (in particolari relative agli scambi a mezzo mail) risultavano pertanto inutilizzabili ai fini disciplinari, proprio per essere antecedenti rispetto al fondato sospetto.
Riepilogo dei fatti di causa e della vicenda di merito
La Corte di Appello di Milano, competente a seguito di pronuncia di rinvio emessa dalla Corte di Cassazione nel 2021, respingeva il reclamo avanzato da una S.p.a., confermando così la sentenza del giudice di prime cure che aveva ritenuto illegittimo, per difetto di giustificatezza, il licenziamento intimato ad un vice direttore generale, assunto con contratto dirigenziale dalla società già datrice di lavoro.
La società, per l'effetto ed ex plurimis, veniva condannata al pagamento dell'indennità supplementare...


