La domanda

Il datore Alfa e Pinco hanno avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato dal 1° gennaio al 31 gennaio 2025, con un reddito di lavoro dipendente pari a 2.000 euro. Alfa ha attribuito a Pinco 96 euro a titolo di somma ex art. 1, comma 4, Legge 207/2024.Successivamente, Pinco stipula con il datore Beta un ulteriore rapporto di lavoro a tempo determinato di 12 mesi, decorrente dal 1° dicembre 2025, e chiede a Beta, mediante consegna della CU relativa al primo rapporto di lavoro, la gestione del conguaglio ai sensi dell’art. 23, comma 4, DPR 600/1973, unitamente alla gestione cumulativa della somma di cui all’art. 1, comma 4, Legge 207/2024.Il reddito di lavoro dipendente corrisposto da Beta ammonta a 3.000 euro.Come si determina la somma complessiva annua spettante a Pinco ai sensi dell’art. 1, comma 4, Legge 207/2024 e quale importo deve essere erogato dal datore Beta?In che modo il datore Beta deve indicare nella CU conguagliante la somma di cui all’art. 1, comma 4, Legge 207/2024 (nell’ambito del conguaglio cumulativo ex art. 23, comma 4, DPR 600/1973)?

La circolare 4 ADE 2025 ricorda che nell’ipotesi in cui il lavoratore svolga più attività di lavoro dipendente con datori di lavoro diversi, in periodi differenti dell’anno, lo stesso può comunicare al datore di lavoro che eroga la somma di cui al comma 4 ovvero che opera la detrazione di cui al comma 6, le informazioni relative ai redditi rivenienti dagli altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno di riferimento, al fine della verifica della spettanza e del corretto calcolo del quantum da corrispondere...

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