La domanda
Il committente Alfa e Pinco hanno avuto un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa ai sensi dell’art. 409, n. 3, c.p.c., dal 1° gennaio al 31 gennaio 2025, con un compenso di 2.000 euro (reddito assimilato a quello di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c-bis, TUIR).In relazione a tale rapporto non è stata attribuita la somma prevista dal comma 4 della legge 207/2024, considerata la tipologia reddituale.Successivamente Pinco instaura un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con il datore di lavoro Beta, con un reddito di lavoro dipendente pari a 3.000 euro. Il rapporto di lavoro subordinato decorre dal 1° dicembre 2025 e termina il 30 novembre 2026.Il dipendente Pinco chiede al datore Beta di effettuare il conguaglio ai sensi dell’art. 23, comma 4, del DPR 600/1973, consegnando la CU rilasciata da Alfa (committente).Come avviene la determinazione della somma di cui al comma 4 della legge 207/2024 da parte di Beta per il 2025 e come deve essere compilata la CU 2026 da parte di Beta (sezione “cuneo fiscale”)?
L’articolo 1 comma 4 Legge 207/24 prevede che ai titolari di reddito di lavoro dipendente di cui all’articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, con esclusione di quelli indicati alla lettera a) del comma 2 del medesimo articolo 49, che hanno un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro è riconosciuta una somma, che non concorre alla formazione del reddito, determinata applicando al reddito di lavoro dipendente...



