L’esonero contributivo (del 6%-7%) in favore dei lavoratori dipendenti, utilizzato per calmierare la forbice lordo-netto del cedolino di paga, è terminato nel 2024. Al suo posto, la legge di Bilancio 2025 ha introdotto un’altra forma di taglio del cuneo fiscale che diviene strutturale da quest’anno.

I dipendenti, con un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, ricevono in busta una somma esente da prelievo fiscale e contributivo, variabile in funzione del reddito di lavoro dipendente:

  • 7,1% per redditi fino a fino a 8.500 euro;
  • 5,3% per redditi da 8.500 euro e fino a 15.000 euro;
  • 4,8% per redditi oltre 15.000 euro.

Per chi...

Riproduzione riservata Ⓒ