Con il decreto Lavoro (Dl 62/2026, appena convertito dalla legge 112/2026, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 147 del 27 giugno) cambia il modo in cui le imprese potranno determinare le retribuzioni corrisposte ai lavoratori. La nuova disciplina, pur non introducendo un salario minimo fissato per legge, individua un criterio legale per accertare il rispetto dell’articolo 36 della Costituzione, allo scopo di garantire a ogni lavoratore una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro...

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