La domanda
Ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del TUIR, il reddito di lavoro dipendente derivante da un’attività di lavoro dipendente prestata all’estero da contribuenti che risiedono all’estero per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, è determinato in maniera forfettaria sulla base delle retribuzioni convenzionali stabilite annualmente con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. La tabella allegata al decreto prevede il settore commercio terziario. Si chiede se il settore turismo rientri nel settore commercio e terziario e quindi applicabile ad un cameriere che lavora in un albergo all’estero.
Il quesito riguarda l’applicabilità dell’art. 51, comma 8-bis, TUIR ai lavoratori dipendenti operanti all’estero nel settore del turismo, con particolare riferimento ad un cameriere impiegato presso una struttura alberghiera. Nel dettaglio, si chiede se tale attività possa rientrare nel settore “commercio e terziario” previsto dalle tabelle ministeriali sulle retribuzioni convenzionali. L’analisi conferma che il comparto turismo è ricompreso nel più ampio settore terziario, con conseguente applicabilità...



