Il superamento del limite massimo di orario di lavoro, nonché le trasferte effettuate, sono idonee a integrare la presunzione di sussistenza del danno da usura psico-fisica, rilevando altresì quali parametri di determinazione dell’entità e della liquidazione in via equitativa
I fatti di causa
Il ricorrente veniva assunto con contratto di inserimento (stage), poi convertito in apprendistato finalizzato al raggiungimento della professionalità correlata al quarto livello del Contratto Collettivo Nazionale Commercio – Terziario.
Completato il periodo di apprendistato, il rapporto lavorativo proseguiva in forma di contratto a tempo indeterminato, fino alle dimissioni per giusta causa, rassegnate dal lavoratore dopo quasi otto anni di impiego presso la Società.
Ricorrendo al Giudice del...


