La domanda
Nel caso in cui un dipendente versi a un fondo pensione negoziale il 100% del TFR, unitamente alla contribuzione a proprio carico e a quella a carico del datore di lavoro prevista dal CCNL, è possibile che il datore di lavoro versi, per il medesimo dipendente, un ulteriore contributo aziendale ad personam, beneficiando del regime fiscale di cui all’art. 8, comma 4, del D.Lgs. 252/2005 e dell’applicazione del contributo di solidarietà del 10%?Oppure, affinché il contributo datoriale possa beneficiare di tale regime, è necessario che esso sia riconosciuto alla generalità dei dipendenti o a una categoria omogenea di lavoratori, analogamente a quanto previsto per le misure di welfare aziendale (ad esempio dall’art. 51, comma 2, lett. f), del TUIR)?
Qualora il lavoratore aderisca a un fondo pensione negoziale (ad esempio il Fondo Cometa per i dipendenti cui si applica il CCNL Metalmeccanica Industria), conferendo il 100% del TFR maturando e versando la contribuzione a proprio carico prevista dal CCNL, unitamente al contributo ordinario dovuto dal datore di lavoro in forza della contrattazione collettiva, nulla osta a che il datore stesso riconosca, in aggiunta, un ulteriore contributo aziendale ad personam a favore del medesimo lavoratore.
L’...



