La circolare 107/2026 dell'Inps chiarisce il ruolo della contribuzione maturata all'estero nelle pensioni liquidate in regime di cumulo. I periodi assicurativi esteri possono essere valorizzati quando risultano necessari per il diritto o consentono un trattamento più favorevole, secondo il principio del doppio calcolo. Rilevano anche se hanno già dato luogo a una pensione estera e possono incidere sull'anzianità maturata al 31 dicembre 1995 e sul sistema di calcolo della prestazione.

INPS – Circolare 20 ottobre 2026, n. 107

La totalizzazione estera per chi va in pensione col cumulo gratuito dei periodi assicurativi è ammissibile quando risulta necessaria ai fini del diritto o, comunque, consenta il riconoscimento di un trattamento pensionistico "più favorevole.

L'Inps con la circolare del 20 ottobre 2026, n. 107 riassume il regime delle pensioni in cumulo con l'apporto dei contributi esteri, integrando quanto precisato in passato con la circolare 60/2017.

Benché limitate alla disciplina del cumulo di cui alla legge 228...

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