Ad appena un anno dalla pronuncia della Corte costituzionale 162/2025 in materia di violazione del divieto di cumulo tra redditi da lavoro dipendente e/o autonomo e pensione anticipata "Quota 100" (art. 14, comma 3, D.L. 4/2019), interviene la Cassazione con una sentenza che, per larga parte, modifica il precedente orientamento espresso dalla stessa Suprema Corte nel 2024.
Tra le varie modalità di accesso anticipato alle prestazioni pensionistiche, il D.L. 14/2019 all'art. 4 e ss. ha introdotto, inizialmente in forma sperimentale, il regime pensionistico c.d. "quota 100", grazie al quale gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall'Inps, nonché alla gestione separata, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di un'età anagrafica di almeno 62 anni e di un'anzianità...


