Contrattazione

«Via crucis» tra causali e somministrazione

di Claudio Tucci

Il primo “assaggio” delle regole più stringenti sui rapporti di impiego temporanei lo hanno provato quelle imprese che, dal 14 luglio, per ragioni oggettive, di urgenza o per semplice scadenza dei termini, si sono trovate a dover rinnovare o prorogare contratti a tempo determinato o in somministrazione. L’assenza di un regime transitorio, nel decreto originario, le ha costrette ad applicare, in fretta e furia, la nuova disciplina, esponendosi a possibili errori e rischiando pesanti sanzioni (fino...