Il sasso nello stagno lo hanno lanciato gli ultimi dati Excelsior di Unioncamere-ministero del Lavoro: da qui al 2028 si stima un fabbisogno di 2,2 milioni di lavoratori con competenze digitali (circa il 59% del fabbisogno totale). La richiesta varia a seconda del grado di specializzazione: dal 22% per operai e professioni non qualificate al 57% per i profili impiegatizi, fino a salire all’85% per le professioni specializzate e tecniche.
Insomma, la domanda di competenze digitali sta crescendo. Come...

