In che limiti è consentito l’esercizio del potere di controllo tramite i sistemi digitali e tecnologici da parte del datore di lavoro sul lavoratore senza violarne la privacy? Un’analisi alla luce del nuovo orientamento giurisprudenziale e delle ultime disposizioni del Garante

Garante per la protezione dei dati personali – Provvedimento 22 febbraio 2024 (Comunicato stampa 27 febbraio 2024)

Dalla metà del ventesimo secolo, l’avvento della rivoluzione digitale ha inciso notevolmente sul modo di vivere e lavorare dell’essere umano, introducendo sistemi sempre più innovativi di rapido scambio e diffusione delle informazioni.

Simili tecnologie se, da un lato, rendono molto più agevole l’accesso, anche da remoto, alle informazioni e il continuo collegamento tra persone, dall’altro, aumentano, altresì, la possibilità che dati riservati siano conosciuti da soggetti a ciò non autorizzati e senza...

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