Nel caso di ritenuta validità del patto di non concorrenza al lavoratore è inibita la possibilità di rendere la propria prestazione a favore della società concorrente e deve pagare le penali previste nel patto per la violazione dell’obbligo di informativa e per la violazione del divieto di concorrenza. La penale prevista non può essere ridotta ad equità ex articolo 1384 del Codice civile qualora l’importo non appaia manifestamente eccessivo rispetto al potenziale lucro cessante derivante dalla violazione...
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