Risarcibile in re ipsa il danno da usura psico-fisica per la mancata fruizione dei riposi giornalieri e per il lavoro notturno esorbitante
Lo svolgimento della prestazione lavorativa, senza il rispetto del riposo minimo giornaliero e con orario notturno esorbitante rispetto ai limiti massimi, integra uno stress da usura psico-fisica che comporta per il datore di lavoro il risarcimento del danno in re ipsa, determinando la lesione di un bene giuridico di natura costituzionale (art. 36).
La pronuncia in esame, con cui la Corte d'Appello di Napoli ha riformato parzialmente la sentenza di primo grado del Tribunale di Torre Annunziata, risulta...


