Contenzioso

Il licenziamento dopo la malattia ha natura ritorsiva

di Daniele Colombo

La malattia del lavoratore può rientrare nella nozione di disabilità delineata dalla direttiva 2000/78 sulle discriminazioni, purché abbia concretamente ostacolato l’effettiva partecipazione del lavoratore alla sua vita professionale. L’onere di provare il pregiudizio patito a causa della malattia-disabilità è del dipendente e se quest’onere non è stato assolto, la malattia non può costituire motivo discriminatorio del licenziamento. Il recesso esercitato dal datore di lavoro può essere considerato...