Contrattazione

Alimentare, contratto al rush finale. Aumenti e orari i nodi del rinnovo

Aziende e sindacati trattano a oltranza per raggiungere un’intesa unitaria. Il contratto è scaduto a novembre e riguarda circa 400mila addetti

di Cristina Casadei

Va avanti a oltranza nella notte la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare: restano ancora da sciogliere i nodi del trattamento economico complessivo e dell’orario di lavoro. L’ultimo accordo, siglato nel 2020 in maniera separata sul fronte datoriale, è scaduto lo scorso novembre. Nella trattativa in corso c’è però stata una ricomposizione sul fronte datoriale, oggi formato da tutte le 14 associazioni (Unionfood, Ancit, Anicav, Assalzoo, Assica, Assitol...