La corte di merito accertava la legittimità del licenziamento disciplinare intimato ad un lavoratore, che era rimasto assente ingiustificato dal posto di lavoro per tre giornate lavorative consecutive; aveva abbandonato ingiustificatamente il posto di lavoro; aveva chiesto al medico di fornirgli un certificato falso; aveva offeso un collega di lavoro profferendo una serie di epiteti e di insulti

Cass., sez. lav., ord. 7 gennaio 2025, n. 172

Riepilogo dei fatti di causa e della vicenda di merito

La Corte di Appello di Venezia, in riforma della pronuncia del giudice di prime cure, accertava la legittimità del licenziamento disciplinare intimato ad un lavoratore, che, in rapida successione, era rimasto assente ingiustificato dal posto di lavoro per tre giornate lavorative consecutive; pochi giorni dopo aveva abbandonato ingiustificatamente il posto di lavoro; successivamente, aveva chiesto (e ottenuto) telefonicamente al medico di fornirgli un certificato falso finalizzato a giustificare retroattivamente...

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