Nel passaggio dal reddito di cittadinanza all’accoppiata assegno di inclusione/supporto per la formazione e il lavoro, resta immutata la difficile situazione dei servizi per il welfare e, in questo ambito, il numero di assistenti sociali in relazione ai residenti. A evidenziare questo aspetto è Gianmario Gazzi, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali (quasi 47mila gli iscritti all’Albo), una delle categorie in prima linea quando si tratta di fornire supporto alle persone più fragili.

«La spesa...

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