L’obbligo di fedeltà gravante in capo ai lavoratori subordinati è disciplinato prioritariamente dall’articolo 2105 del Codice civile, che è allo stesso espressamente dedicato e che impone al prestatore di lavoro di non trattare affari in concorrenza con il datore di lavoro e di non divulgare o utilizzare le notizie che attengono all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa per la quale lavora.

Per la Corte di cassazione (ordinanza 26181/2024), però, l’effettiva portata dell’obbligo di...

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