La Corte di Giustizia stabilisce che la maggiorazione retributiva del lavoro supplementare prestato dai dipendenti occupati a tempo parziale non può essere inferiore a quella del lavoro straordinario
Il fatto
Due assistenti infermiere, dipendenti part-time di un'azienda tedesca fornitrice di servizi sanitari, lamentavano che non era stata corrisposta loro alcuna maggiorazione retributiva per le ore di lavoro prestate oltre l'orario concordato nei rispettivi contratti a tempo parziale, così trattandole in modo meno favorevole rispetto alle dipendenti a tempo pieno e assoggettandole ad una discriminazione indiretta fondata sul sesso, dal momento che l'azienda occupava prevalentemente donne a tempo parziale...


