Previdenza

Serve meno burocrazia e più spazio ai privati

di Giampiero Falasca

A due anni esattidall’approvazione del Jobs act, l’assegno di ricollocazione resta ancora l’oggetto misterioso della riforma delle politiche attive. L’idea – mutuata da alcune esperienze regionali di successo - è molto valida: si dà a chi resta senza lavoro una somma di denaro per acquistare, presso fornitori accreditati, servizi che possono aiutare a ricollocarsi. E l’operatore può incassare la somma solo se viene raggiunto un risultato utile ai fini occupazionali. Quindi il sistema, se ben costruito...