L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Co.co.co. non residente operante in Inghilterra: obblighi fiscali e previdenziali

di Marcello Ascenzi

La domanda

Azienda del settore metalmeccanico con sede legale ed operativa in Italia e con in forza un solo dipendente, ora vuole procedere con contratto di co.co.co. con persona avente cittadinanza italiana ma con residenza in Inghilterra (da dove effettivamente opererebbe). Si chiede se sia corretto l’applicazione della gestione separata INPS (con relativa quota carico dipendente e carico azienda), deducibilità della trattenuta carico dipendente, aliquota IRPEF al 30%? altrimenti qual è la corretta gestione previdenziale e fiscale?

I redditi di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art. 50 co. 1, lettera c-bis del TUIR, si considerano prodotti nel territorio dello Stato se corrisposti a soggetti non residenti, a prescindere dal fatto che le prestazioni siano materialmente effettuate nel territorio nazionale o all’estero. Per quanto concerne le modalità e l’entità della tassazione, ai sensi dell’art. 24 del DPR n. 600/1973 è prevista, per i soggetti non residenti, una ritenuta a titolo d’imposta del 30%.

Le richiamate...