Il ricorrente, licenziato per superamento del periodo di comporto afferente due lunghi episodi morbosi per infortunio, non ha assolto l'onere di dimostrare di aver tempestivamente sottoposto al giudice d'appello la questione (su cui era rimasto soccombente nel corso del primo grado di giudizio) afferente all'esclusione dal computo della soglia di comporto del primo infortunio, per asserita responsabilità ex art. 2087 cod. civ. del datore di lavoro.

Cass., sez. lav., 14 aprile 2025, n. 9771

La fase di merito e i fatti di causa

Con la sentenza oggetto di ricorso per Cassazione, la Corte d'Appello di Ancona, territorialmente competente, respingeva, in riforma del provvedimento del Tribunale di Fermo quale giudice di prime cure nell'alveo di un c.d. "rito Fornero", la domanda giudiziale di impugnazione di licenziamento proposta da un lavoratore che aveva subito il recesso da parte della società datrice per effetto del superamento del periodo di comporto, stabilito in n. 180 giorni in un anno solare, secondo quanto previsto...

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