La retribuzione dei dipendenti deve tener conto del loro tempo effettivamente trascorso all’interno dei locali aziendali, incluso il periodo di cinque minuti dalla timbratura del cartellino al login al pc e quello dal logout alla timbratura d’uscita
È da considerarsi orario di lavoro e, in quanto tale, deve essere retribuito a ciascun dipendente da parte del datore di lavoro, l’arco temporale, necessario ed obbligatorio, impiegato dal dipendente per accedere alla propria postazione all’interno dell’azienda.
Rientrano, nella definizione di “orario di lavoro” ex art. 1 co. 2 lett. a) del D.lgs. n. 66/2003, anche i minuti trascorsi dalla timbratura del tesserino all’effettiva accensione del computer per iniziare la propria attività lavorativa e ...


