L’equità retributiva di genere deve essere assicurata anche nel caso in cui la lavoratrice e il lavoratore svolgano lavori che, sebbene differenti, siano di pari valore. L’adozione di un sistema di IA può consentire di elaborare, anche in funzione predittiva, i parametri e i criteri indicati dalla legislazione comunitaria
Entro il 7 giugno 2026, ciascuno Stato membro dell’Unione europea avrà recepito la direttiva (UE) 2023/970 del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore [1].
Stando all’impianto normativo delineato dalla citata direttiva, il rafforzamento del principio di equità retributiva è basato sull’introduzione...


