Due recenti interventi della Cassazione consentono di fare il punto sulla dibattuta questione del diritto alla NASpI per i lavoratori detenuti, nelle varie modalità in cui può essere interpretato e inteso il requisito della cessazione del rapporto di lavoro e dello stato di disoccupazione involontaria.
La questione: riferimenti storico-normativi
In generale, la tutela contro la disoccupazione è affidata nel nostro ordinamento principalmente al D.Lgs. 22/2015[1], istitutivo della NASpI intesa come prestazione economica previdenziale a favore di lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro. La tutela generale riguarda principalmente i lavoratori subordinati, anche se con vari interventi, il fronte si è allargato ai lavoratori autonomi in particolari casi e ai lavoratori iscritti alla gestione separata, ma sempre in via...


