L'esperto rispondeAdempimenti

Pdr e gli asset corretti per evitare gli assoggettamenti: impatti in cu

di Roberto Vinciarelli

La domanda

Un dipendente del settore privato con reddito di lavoro dipendente nell’anno precedente inferiore a 80mila euro matura un Premio di risultato di 3000 e lo converte in buoni spesa e utenze per 3000 euro nel 2023 (opzione generica e specifica nel 2023). Il rimborso utenze e la consegna dei buoni spesa avvengono nei mesi da luglio 2023 a novembre 2023. Il dipendente è assunto a tempo indeterminato ed ha un figlio di 10 anni a carico al 50% per il quale comunica il cf al datore ai fini della applicazione del Dl 48/2023, art 40 (vedi anche circolare Ae 23/2023).Il datore consegna volontariamente (extra detassazione) 200 euro di buono spesa a dicembre 2023; qual è il regime previdenziale e fiscale dei 200 euro consegnati a dicembre e dei 3000 euro (pdr convertito in fringe)? Come si rappresentano in cu i 3000 euro e i 200 euro?

Il dipendente che applica il regime dei 3000 euro previsto dal Dl 48/2023, art 40, avendo un figlio a carico e avendo comunicato il cf dello stesso al datore ha percepito nel 2023:

- 3000 euro tra buoni spese e rimborso utenze in relazione al pdr convertito in welfare/fringe (rimborso utenze e consegna buoni spesa nei mesi da luglio 2023 ad ottobre 2023);

- 200 euro di buoni spesa consegnati volontariamente dal datore a dicembre 2023;

Di conseguenza avendo sforato il tetto dei 3000 euro tra asset ex...