Alcuni medici convenzionati con l'ASP locale dichiaravano la sussistenza dell'obbligo di indossare specifici indumenti, configurabili come D.P.I., i quali richiedevano sensibili tempi di vestizione e svestizione, oltre che di pulizia, e chiedevano il pagamento delle differenze retributive corrispondenti
I fatti di causa e la fase di merito
Un gruppo di medici convenzionati con l'ASP locale convenivano in giudizio l'ente avanti il Tribunale di Messina, precisando di essere in servizio presso l'emergenza sanitaria territoriale (di fatto il servizio "118") con contratto a 38 ore settimanali.
I medici deducevano di essere tenuti, nello svolgimento delle mansioni loro attribuite, ad indossare degli indumenti specifici, qualificabili secondo la ricostruzione operata nel ricorso quali dispositivi di protezione individuali, che richiedevano...


