Previste delle misure di protezione efficaci a favore del segnalatore, incentrate in particolar modo sulla nullità di qualunque atto ritorsivo e sull’inversione dell’onere della prova sia per la dimostrazione della ritorsione che per il nesso di causalità tra segnalazione e danno subito dal whistleblower

Le misure di protezione a favore della persona segnalante trovano applicazione soltanto se sussistono due condizioni previste dal decreto in esame[1].

Condizioni per la protezione del segnalatore: buona fede e rispetto delle regole

La prima condizione è la buona fede del segnalatore, cioè il fatto che al momento della segnalazione, divulgazione o denuncia, egli avesse fondato motivo di ritenere che le informazioni sulle violazioni segnalate, divulgate o denunciate fossero vere e che rientrassero...

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