Uno dei cardini della disciplina del whistleblowing consiste nel tenere riservata l’identità del whistleblower e delle altre persone menzionate nella segnalazione

Poiché l’obiettivo prioritario di disvelare gli illeciti non deve esporre il segnalatore alle ritorsioni né mettere inutilmente a repentaglio l’immagine e l’onorabilità degli altri soggetti coinvolti, uno dei cardini della nuova disciplina consiste nel tenere riservata l’identità del whistleblower e delle altre persone menzionate nella segnalazione

La tutela della riservatezza

In materia di riservatezza, il principio generale affermato dal decreto (art. 12, comma 2), è che le segnalazioni non possono essere utilizzate ...

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