L'esperto rispondeWelfare

Accordo aziendale e premialità

di Gianfranco Nobis

La domanda

Nel caso di accordo aziendale in cui si stabilisca un premio di risultato legato all'aumento di fatturato, dato che il decreto ministeriale stabilisce che il premio deve essere di natura variabile, se il premio viene stabilito con un fisso che aumenta all'aumentare dell'incremento di fatturato (es. incremento dal 3% al 5% 1000 euro di premio, incremento dal 6% al 9% 1200 euro di premio, incremento oltre il 10% 1400 euro di premio) si può ritenere soddisfatto il criterio di variabilità del premio per come stabilito dal articolo 1 della legge 208/2015 e dal decreto ministeriale del 25 marzo 2016? O si dovrebbe optare per una soluzione in percentuale? Per esempio all'aumento del fatturato stabilire una percentuale del 10% sull'incremento?

La Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015 commi 182 e successivi) ha introdotto in via strutturale la possibilità, a scelta del lavoratore, di detassare o convertire in welfare gli importi ricevuti a titolo di premio di risultato. In particolare, la norma concede tale possibilità ai premi di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base di oggettivi criteri. Il successivo Decreto...