L'esperto rispondeAdempimenti

Applicabilità aliquota più elevata

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di Camilla Fino

La domanda

Rispetto a quanto previsto dalla Circolare A.E. del 23/12/1997 n. 326, si chiede che cosa si intende per: “d’accordo con il sostituito, applicare una aliquota più elevata di quella che deriva dal ragguaglio al periodo di paga degli scaglioni annui di reddito”. Esempio: reddito euro 69.000, aliquota richiesta 33%, quest’ultima è da applicare anche nei mesi in cui per effetto di variabili in aumento (14.ma /premi) la tassazione ordinaria risulterebbe più elevata mediante l’applicazione degli scaglioni annui rapportati al mese? L’aliquota più elevata deve essere intesa rispetto a quelle ordinarie (23/35/43%) o il dipendente può scegliere un’aliquota media (ad esempio 31,80%)?

La Circolare Agenzia delle Entrate del 23 dicembre 1997, n. 326, disciplina i criteri per l’applicazione delle imposte sui redditi e stabilisce che, in alcuni casi, è possibile concordare con il sostituito l’applicazione di un’aliquota maggiore rispetto a quella derivante dagli scaglioni annui di reddito. Di seguito, l’analisi del significato di tale disposizione, e la disamina delle implicazioni pratiche, esempi applicativi e modalità di calcolo delle imposte in presenza di variabili retributive...