L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Smart working o telelavoro?

di Alberto Rozza

La domanda

Una dipendente è stata assunta in smart working con lavoro interamente da remoto. L'art. 18 della legge 81/2017 prevede che "La prestazione lavorativa viene eseguita, in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa". Sorge quindi il dubbio che si tratti di telelavoro, è necessario fare comunicazione all'Inail con indicazione della postazione fissa, che nel caso in esame non c'è in quanto la dipendente è libera di lavorare dove meglio ritiene? a livello normativo l'accordo deve essere considerato di smart working (la dipendente è libera di organizzare il proprio lavoro in termini di luogo) o di telelavoro (la stessa opera da remoto cinque giorni su cinque)?

Lo smart working si differenzia sostanzialmente dal telelavoro per due ordini di motivi riscontrabili nella definizione contenuta nell'art. 18 della legge 81/2017: il primo che la prestazione viene svolta senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro e il secondo che l'attività viene eseguita, in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge...